Smart City e identità digitale

Partiamo dal principio: cosa si intende per Smart City?

Globalizzazione e urbanizzazione sono ormai in costante crescita, da anni vengono proposti progetti da tutto il mondo tesi a rendere le città a misura d'uomo: le smart city, ovvero città intelligenti, sono una nuova tipologia di visione urbana che punta a un nuovo concetto di riorganizzazione dei servizi, mobilità e risparmio energetico, tutto focalizzato sull'innovazione digitale.

Sotto quest'ottica si verifica un miglioramento della qualità di vita offerta ai cittadini. La tecnologia è uno dei punti cardine su cui la stessa Europa si sta battendo per il superamento della crisi economica e crescita sotto un profilo sociale, ambientale e creativo.

Ma il sistema di reti intelligenti devono partire dai vertici più alti della scala sociale, questo significa che governi e PA devono collaborare assieme ai cittadini per creare una coesione sia strutturale sia sociale.

Nelle smart city lo spazio urbano racchiude un'integrazione unica composta da dispositivi software avanzati che semplificano i servizi, rendendoli più semplici ma anche più efficienti, per un audience sempre più esigente.

smart city

I Dati

Attraverso i dati pubblicati dalle Nazioni Unite in merito all'urbanizzazione, nel 2014 la popolazione mondiale è salita al 54%. Secondo gli esperti nel 2050 il 66% dei cittadini si trasferirà nelle aree urbane e di questa percentuale il 90% sarà concentrato in paesi quali Asia e Africa.

Ad oggi la città di Tokyo rimane la più grande città urbana con 38 milioni di abitanti, seguita da Delhi, Shanghai, Messico, Mumbai e San Paolo. Sebbene la popolazione di Tokyo subirà un calo, la città rimarrà una delle più grandi entro il 2030 con 37 milioni di abitanti seguita da Delhi la cui popolazione è destinata a salire a 36 milioni entro il 2030.

Ecco l'importanza di creare un progetto urbanistico innovativo. Le smart city puntando sulla tecnologia digitale cambiano il profilo del cittadino. Offrono uno sviluppo economico e sociale sia nel settore dei servizi, inclusi educazione e sanità, sia nella definizione stessa di città, proponendo tecnologie avanzate per servizi quali, trasporto pubblico, edilizia, energia elettrica e idrica. Soluzioni low cost e minore impatto ambientale.

Il progetto

Europa 2020 è quel progetto che si pone come obiettivo una crescita sostenibile grazie all'apporto della tecnologia. L'agenda digitale europea prevede lo sviluppo di opportunità nel settore digital sia per le persone sia per il business.

Il settore dell'ICT diventa il fulcro per determinare una crescita intelligente delle città, favorendo lo sviluppo digitale, l'investimento nelle infrastrutture di rete e contribuire all'alfabetizzazione informatica.

Obiettivo: creare una società digitale. Tutti gli stakeholder, quali cittadini e amministrazioni, dovranno cooperare per abbattere le barriere tecnologiche e sociali portando una crescita culturale e digitale della popolazione.

Nel progetto europeo delle smart city, è richiesto lo sviluppo delle digital skills dei cittadini. L'uso e potenziamento di strumenti tecnologici innovativi quali ICT, conducono ad un miglioramento delle risorse con un minore impatto ambientale. L'accesso ai digital tools da parte dei cittadini, racchiude concetti quali E-Government, E-Health.

E-Government: definito lo strumento per aumentare l'efficienza, trasparenza e benefit nella partecipazione della vita politica dei cittadini. Creare una vera e propria identità digitale favorendo così un processo di de-burocratizzazione, soprattutto nella nostra realtà italiana. Percorsi ed iniziative si collegano alla nascita di documenti digitali, trasmissioni di dati per via telematica, acquisto di beni e servizi in maniera interattiva e low cost.

E-Health: sanità e assistenza sociale sono il fulcro del progetto UE. Si parla di prescrizioni mediche elettroniche, prenotazione di visite digitalizzate, creazione di documenti elettronici per ricevere referti medici, sistemi di videoconferenze per una consultazione medica in remoto. Tutte soluzioni innovative che porterebbero ad un abbattimento di costi.

Il caso BOSCH

Noi di Iperdesign vogliamo riportare l'esempio di uno dei marchi più emblematici ed innovativi nel campo della smart city: Bosch.

Rappresenta uno dei brand che a nostro avviso, ha saputo differenziarsi e sviluppare soluzioni avanzate per la definizione di città intelligente, unendo tecnologia e rispetto ambientale. Le sue iniziative si raccolgono in cinque punti: mobilità, E-Government, sicurezza, energia ed edilizia.

  • Mobilità

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Bosch si impegna nel settore della mobilità sostenibile e semplificata grazie a sistemi di parcheggio connessi con software o app collegate con lo smartphone che aiutano l'utente a ridurre tempi e consumi durante la ricerca di parcheggi, soprattutto in città. O ancora l'uso di piattaforme mobili dove è il cittadino a scegliere mezzi di trasporto individuali, quali car e bike sharing. Tutto ciò per ridurre le emissioni di CO2.

  • E-Government

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Favorire lo sviluppo e integrazione di piattaforme digitali per connettere i servizi pubblici e incentivare il dialogo tra organizzazioni e cittadini.

  • Sicurezza

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Argomento quanto mai attuale oggi, è l'utilizzo di piattaforme tecnologiche per la video sorveglianza nelle aree pubbliche più vulnerabili.

  • Energia

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Le smart city sono sempre più interconnesse con l'energia sostenibile. Bosch propone piattaforme intelligenti che sfruttano le energie rinnovabili e veicoli elettrici, favorendo flessibilità e sviluppo di nuovi business. La gestione da remoto e i sistemi di conservazione energetica garantiscono una sicurezza preventiva nel ridurre i malfunzionamenti e disporre di energia al momento opportuno.

  • Edilizia

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Bosch propone soluzioni smart nel campo dell'edilizia commerciale e nelle abitazioni grazie a sistemi di software che da remoto convertono i dati in informazioni utili per una maggiore sicurezza e risparmio energetico.

Ma non è finita qui...

L'immaginario futuro di Elon Musk

Ricollegandoci alle smart city vogliamo presentarvi un progetto alquanto particolare pensato dal visionario imprenditore Elon Musk, relativo alla sua visione futuristica di autostrade sotterranee, come scappatoia al traffico. Questo progetto in futuro potrebbe diventare realtà.

L'imprenditore divenuto famoso per le sue idee alquanto discutibili, ha proposto una soluzione al traffico cittadino di Los Angeles.

Si tratta di costruire delle piattaforme mobili, su cui viene poggiata l'intera macchina e portata nel sottosuolo, dove attraverso dei binari, sfreccia fino a 200 km orari fino a salire in superficie nella destinazione scelta del conducente.

Si deve pensare come ad una metropolitana ma versione autostradale, allo stesso tempo automatica ed elettrica. Per saperne di più guarda il video qui sotto

Se il post è stato di tuo interesse... #besmart, #besocial! 😉