Dall’ipertesto, al video interattivo: nuove frontiere per la formazione on-line

Digital Natives, Net Generations, Millennials, sono appellativi usati per i giovani nati tra gli anni ’80 e ’90 che hanno un atteggiamento di dipendenza e immersione da tutti i mezzi digitali, in particolare dai social network. Realizzare un sistema di formazione per una generazione di  conoscitori approfonditi delle dinamiche di fruizione dell’ICT è un’impresa ardua.

Oggi queste tendenze si riscontrano anche in coloro che pur non appartenendo a questa generazione, sono coinvolti in una società in cui l’uso delle tecnologie è ormai indispensabile.

Agli albori del web 2.0, l’interattività aveva permesso agli utenti di interagire con la forma e il contenuto dell’ipertesto virtuale e modificarlo.

In seguito con l’affermarsi della multimedialità, sono state sviluppate nuove forme di fruizione e condivisione di contenuti indipendenti dai limiti spaziali e temporali, basati su variabili in grado di integrare informazioni e servizi. La struttura a reti e nodi dell’ipertesto è divenuta dinamica trasformandolo in un  media interattivo o ipermedia; successivamente, l’integrazione degli elementi audiovisivi, ha segnato la nascita dell’ipervideo.

L’ipervideo, è un video interattivo che consente all’utente di superare la fruizione lineare, grazie alla presenza di link e hotspot sensibili al sistema di puntamento, che appaiono in sovrimpressione per alcuni momenti durante il suo svolgimento.

Un video interattivo, permette all'utente di agire sul percorso narrativo, selezionare un’inquadratura differente, scegliere di cambiare ambiente, fermare o ripercorrere la sequenza video e esplorare i materiali di tipo testuale, iconico o uditivo eventualmente messi a disposizione.

Inoltre, può prevedere sia l’inserimento di annotazioni, sia la possibilità di inserire commenti nella modalità on-line.

Questa evoluzione ha aperto ad interessanti prospettive nell’ambito della formazione scolastica e aziendale, per l'ideazione di video con percorsi di fruizione differenziati.

Il video interattivo nella formazione

Nella formazione aziendale dove spesso con l’e-learning si parla di videolezione, e-seminar, webinar, uno strumento come l’ipervideo può essere utilizzato per migliorare la connettività delle risorse e per diminuire il gap fra i luoghi dell’apprendimento. Vediamo ad esempio il caso della social media platform On.

ON è una Social Platform per la formazione aziendale in cui l’ipervideo è impiegato in uno spazio di pratica virtuale sfruttando frameworks per la costruzione di storie interattive. Il sistema permette di caricare frammenti di video e di impostare una domanda a scelta multipla al termine di ogni clip. L'utente costruisce così il suo percorso per arrivare all'elaborazione di un profilo personale oppure all'ottenimento di un punteggio. Utilizzando il video interattivo ON, si distingue per l’uso di un sistema di training aperto, aggiornabile, modificabile e condivisibile nei contenuti e in tempo reale da tutti gli utenti iscritti.

Con il video interattivo la fruizione dei contenuti cambia; da passiva diventa produttiva: i soggetti sono in grado di costruire relazioni, connettere i temi e creare collegamenti.

Molteplici sono dunque le funzionalità dell’ipervideo e differenti sono le possibilità e potenzialità di utilizzo nel contesto della formazione: l’uso del video interattivo in contesti scolastici e di training aziendale,  può favorire la comprensione e il transfer delle conoscenze, soprattutto quando è necessario rendere osservabili processi o sistemi di formazione  altrimenti troppo complessi.