C-come Copywriting e non solo

Partecipare a un evento del calibro di C-come è stato emotivamente fantastico, intellettualmente stimolante e mentalmente pieno. Persino metter per iscritto questa esperienza riesce a darci le stesse emozioni provate al convegno lo scorso sabato.
 

12 interventi, 13 voci, più di 7 ore di dibattiti, più di 80.000 parole dette, molto più di un incontro, una vera e propria esperienza di vita. Tantissimi gli input che i 13 relatori, forse meglio dire comunicatori, hanno regalato, offerto e con cui hanno deliziato i 200 iscritti al convegno nazionale per copywriter, giunto alla sua seconda edizione.
 

Dal content marketing tradizionale a quello interattivo, dalla digital strategy alla SEO per le app, dalla classe innata di Luisa Carrada all’esplosività creativa di Felice Arborea. Un evento per tutti i gusti e per tutti i settori della comunicazione, soprattutto quella digitale.
 

Dietro la creazione e realizzazione di C-come, l’esperienza e l’estro di professionisti del mondo del web marketing come Valentina Falcinelli, lo staff della sua Pennamontata e Valerio Notarfrancesco. Un grande successo, che ha replicato i consensi già ottenuti nel 2014, e che motiva, ancora più, a migliorarsi con quello del 2016.
 

Impossibile riassumere gli interventi in un unico blogpost. Per questo abbiamo deciso di regalarvi piccoli assaggini di quanto abbiamo gustato noi sabato 31 gennaio, sperando riescano a scuotere un po’ la vostra creatività e curiosità, in modo che l’anno prossimo non vorrete e non potrete mancare.
 

I relatori e i loro C-come (visti da iperdesign)

Valerio Notarfrancesco: C come Content Marketing
Come analizzare il ROI del tuo lavoro attraverso un framework operativo.
 

Anna Covone: C come Creatività
Perché personalizzare le tue presentazioni favorendo un design intenzionale.
 

Valentina Falcinelli: C come Customizzazione
Audience is the king. Primi approcci ad un content marketing interattivo.
 

Futura Pagano: C come Collaborazione Sociale
Come creare una strategia digitale che connetta le persone creando valore.
 

Paolo Zanzottera: C Come Checklist
Impariamo ad utilizzare al meglio la SEO per le app. Benvenuta ASO.
 

Rosanna Perrone: C come Creazione
Da Gutenberg al tasto Pubblica. Siamo tutti creatori di contenuti?
 

Maurizio Boscarol: C come Comprensione
Come capire i nostri utenti e realizzare un ottimo copy. Parola chiave: usability test.
 

Luisa Carrada: C come Conversevolezza
La vera sfida per tutti i copy è scrivere testi naturali. Don't be stuffy!
 

Francesco D’Alessio e Giorgio Frattale (Montanus): C come Compagnia
"Non è felicità se non può essere condivisa". Difficile aggiungere qualcosa.
 

Azzurra Tacente: C come Contemporaneità
Come stare dietro ai trend del momento e renderli produttivi.
 

Felice Arborea: C come Cresta dell’onda
Come informare, insegnare e raccontare con i social video.
 

Patrizio Romano Dell’Acqua: C come Comunicazione
Come sta evolvendo il linguaggio moderno sotto l'influenza del web.
 

Comunicazione con la lettera maiuscola

Abbiamo elencato una corposa serie di C, assolutamente opinabili e replicabili. Quando si lavora con la creatività, in un settore in continuo divenire come il nostro, le certezze e i dati oggettivi sono davvero ai minimi termini. Non ci sono parametri e regole universali. Impara a utilizzare questi strumenti ora, perché domani avrai altro da imparare. Panta rei, tutto scorre. Forse non esiste miglior aforisma che possa rappresentare il mondo digitale.
 

Vi chiedete cosa rappresenta per noi di iperdesign? C come Crescita. Ogni esperienza, ogni cliente, ogni progetto da noi realizzato è un fattore di crescita, inarrestabile, continua, di ogni nostra risorsa. Non bisogna mai sentirsi arrivati. Non bisogna mai smettere di studiare.
 

Come dice la nostra copy: “Imparare è un processo che non finisce mai, un po’ come sognare”.