Un anno di notizie da Iperdesign

Con l'anno che sta per concludersi, vogliamo regalarvi una bella lettura che riassume questi ultimi 12 mesi di iper-blog. Un mash-up del meglio per i migliori lettori che potevamo desiderare!
 

1 maggio 2014, tanti auguri iperdesign

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Con il nomede “la bella stagione” Nicola Di Cosmo, Andrea Cavallari e tutto il team di Iperdesign hanno creato un evento speciale, colorato e celebrativo, per omaggiare un percorso lavorativo, professionale ma soprattutto umano, iniziato su un divano di un appartamento di New York.
 

Come ogni progetto che si rispetti alla base di tutto c’era un sogno, il sogno di giovani ragazzi italiani che sapevano di poter offrire quel qualcosa in più degli altri, che sapevano di poter buttare per iscritto quella idea, quel sogno e iniziare il progetto della propria vita.
 

Iperdesign non è altro che un sogno creativo il cui nome non poteva esprimere al meglio il concetto di un design che va ben oltre i canoni tradizionali, è, per l’appunto, iper.
14 anni di lavori, successi, incontri;
14 anni di sacrifici, risultati, progetti;
14 anni di un cammino di persone che hanno creduto in un sogno
e che da 14 anni ogni giorno lo portano avanti.
 
 

L’anno degli smartwatch

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Gli smartwatch superano il concetto classico e vanno oltre quelle funzioni che in un primo tempo potevano sembrare altamente evolute, sono dei veri e propri computer indossabili, basati su un sistema operativo mobile, arricchiti con tantissime nuove funzionalità.
 
Ecco la nostra personale classifica dei migliori del 2014:
1 Pebble, la tecnologia che ti migliora la vita
2 i’m Watch, lo smartwatch made in Italy
3 Galaxy Gear,, l’orologio con la fotocamera
4 Sony SmartWatch 2, ecco la nuova versione
5 Passport di Martian, il potere della voce
 

Google diventa wearable

Google ha ufficializzato il lancio di un nuovo sistema operativo appositamente creato per gli smartwatch che prenderà il nome di Android Wear. L’obiettivo del brand è quello di costruire un progetto utilizzabile da produttori di terze parti, una sorta di sistema operativo ideato per gli orologi del futuro e riadattabile a varie situazioni.
 

Con Android Wear avremo a disposizione numerosissime funzionalità, dal chattare e scrivere con il riconoscimento vocale al più classico utilizzo come mp3, dalla geolocalizzazione con Google Maps a tutti i servizi disponibili con Google Now, dal meteo ai luoghi di maggior interesse, dai risultati dei match sportivi agli aggiornamenti dei nostri siti preferiti.
 
 

La novità del mercato Android

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L’11 aprile ha debuttato nel nostro paese il Galaxy S5. Rispetto all’S4 pare che la casa di produzione abbia deciso di fare un ritorno alla semplicità, togliere funzioni per qualcuno abbastanza unuseful e puntare su funzionalità basic ed essential. A livello estetico display più grandi, device in plastica con bordo in metallo e schermo con splendidi colori.
 

A livello hardware i processori risultano più veloci, la batteria tende a durare più a lungo grazie all’introduzione della modalità chiamata Ultra Power Saving Mode che entra in azione quando la batteria scende al 10 per cento. Il grande miglioramento riguarda anche la fotocamera, ora da 16 megapixel, velocissima, con un autofocus fulminante e capace di filmare in ultra hd.
 

S Health, quando l’allenatore è mobile

Il servizio va ben oltre il concetto di semplice contapassi o di tracking Gps, ma riesce ad interagire con l’utente a 360°. L’S Health riesce a percorrere tutto l’andamento della nostra giornata, analizza ogni allenamento e ogni caloria bruciata anche per attività extra sportive ed è capace di determinare la qualità dell’ambiente in cui ci troviamo.
 

Il valore aggiunto è dato dalla connessione dello smartphone con il Galaxy Gear, lo smartwatch della casa produttrice coreana. L’orologio intelligente riesce a contare i passi fatti ed invia automaticamente al telefono tutte le informazioni sulla attività fisica di tutta la giornata.
 

Verso una tecnologia indossabile e fashion

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Per tutti gli amanti della moda, i dispositivi wearable sono tutto fuorché indossabili. I grandi trend setter e le autorità tecnologiche stanno cercando da tempo la maniera per coniugare i due mondi e rendere i device anche belli. Il segreto per il successo dei nuovi dispositivi sembra essere quello, creare un prodotto che, oltre ad essere innovativo da un punto di vista tecnologico, sia talmente bello come accessorio da essere desiderato dai clienti.
 

Non si parla di funzionalità e connettività, ma di quello che tratta la moda, estetica e personalità, come appare un prodotto, come ti fa sentire quando lo indossi. Il design dei wearable dovrebbe seguire questa filosofia, vale a dire ciò che indossiamo è il riflesso di noi stessi.
 

Dal 23 giugno sono arrivati sul mercato, almeno per il pubblico statunitense, i Google Glass più fashion di sempre. I Google Glass DVF sono nati grazie alla collaborazione con la nota stilista Diane Von Furstenberg, da sempre interessata al mondo della tecnologia e alle potenzialità che può offrire anche ad un settore come la moda. Era stata proprio lei nel settembre 2012, durante la settimana della moda di New York ad indossare i Glass durante uno show ed ora ha firmato una linea unica nel suo genere.
 

Google, l’Europa e il diritto all’oblio

Google apre agli europei la possibilità di esercitare il diritto essere “dimenticati”. Questa decisione va ad uniformarsi alla decisione presa dalla Corte Europea di giustizia lo scorso 13 maggio e consente di cancellare da Google informazioni ritenute obsolete, irrilevanti e inadeguate ed i collegamenti a informazioni che possono creare loro un danno o che non sono più pertinenti.
 

Google Project Loon diventa realtà

Due terzi della popolazione mondiale non ha alcun accesso ad internet. In questa ottica Google ha pensato ad un modo innovativo, ed anche ambizioso, per ottemperare a questo grande divario, un progetto chiamato Loon.
 

I loon sono palloncini altamente tecnologici, vengono gonfiati con l’elio e poi inviati nella stratosfera a circa 20 km dalla superficie terrestre. Questi dispositivi vengono controllati da speciali algoritmi, che seguono costantemente i loro spostamenti. I palloncini sono provvisti anche di pannelli solari che producono una potenza pari a 100 watt, che consente loro di autoalimentarsi e accumulare l’energia necessaria a funzionare nel periodo notturno. I pannelli solari fungono anche da antenne wifi e trasmettono segnali radio alle antenne terrestri.
 

Campo Maior, come gli altri piccoli villaggi rurali in Brasile, non ha alcun accesso ad internet. Gli abitanti depistano tutto la zona per qualche piccola connessione, si arrampicano persino sugli alberi per trovare segnali wireless. A giugno, per la prima volta in assoluto, la scuola locale di Campo Maior ha avuto la sua connessione internet, senza alcuna ricerca disperata di segnale.
 

Brasile 2014, la tecnologia scende in campo

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Questi campionati del mondo sono stati unici nel loro genere. Lasciando da parte le location da sogno e i tafferugli della popolazione meno abbiente, la vera novità di questa edizione è stato l’altissimo livello tecnologico tenuto.
 

Tempo reale sui social con Facebook, Twitter e i blog degli amanti del calcio, applicazioni per smartphone e tablet, risultati aggiornati e news in tempo reale, videogame sul calcio e ufficiali FIFA e tanto streaming sul web. Mai come in questa edizione dispositivi tecnologici di ogni genere faranno capolino tanto sul campo, quanto a bordo campo, facilitando le decisioni dell’arbitro e migliorando la stessa qualità di gioco.
 

Gli eventi dell’anno

State of the Net 2014

Per il terzo anno consecutivo Trieste da bellissimo capoluogo di regione si è trasformata in capitale del mondo di internet. Dal 12 al 14 giugno ha avuto luogo la 4 edizione della conferenza internazionale State of the Net, avviata a Udine nel 2008. Una trentina di speaker da tutto il mondo hanno tenuto workshop, laboratori, incontri ed hanno aperte a riflessioni e dibattiti sullo scenario digitale attuale.
 

La quarta edizione ha messo al centro un concetto fondamentale, che racchiude il senso dell’andamento delle cose, l’idea di “Smart Life”. Ma cosa si intende per Smart? Come una comunità, una città, un prodotto può esserlo?
 

Ciò che dobbiamo volere da una tecnologia smart è la grande capacità di potenziare le idee, aiutare le persone e l’economia. In questa prospettiva il termine smart implica un miglioramento, una maggiore intelligenza organizzativa, una qualità superiore. Smart è intelligenza, è voglia di migliorarsi sempre, è confronto e apertura.
 

Oltre al concetto di Smart Life, i tre punti cardine sono stati:
Condivisione
Piattaforma
Interoperabilità
 

Made with Code, Google si tinge di rosa

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Google lancia il programma per incoraggiare le ragazze a perseguire una carriera in scienze informatiche. Troppe poche ragazze che decidono di intraprendere studi prima e lavori poi in ambito informatico. Google vuole abbattere questo problema.
 

Nasce Made with Code, con l’obiettivo di ispirare le giovani donne a codificare e mette a disposizione 50 milioni di dollari in 3 anni per supportare coding project che possano aiutare a far crescere il numero delle donne nel campo informatico.
 

Google I/O 2014: le novità dagli sviluppatori

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La conferenza annuale degli sviluppatori Google si è tenuta a San Francisco il 25 e 26 giugno.
 

Android One ed il low cost
Nonostante il miliardo di utenti, Google non è ancora sazia. L’iniziativa prende il nome di Android One e mira a conquistare una cifra pari a 5 miliardi di user, che vede nel paese indiano il principale target. In India solo il 10% degli utenti possiede uno smartphone e presto potranno vedere nel loro mercato device per una cifra inferiore ai $100.
 

In arrivo Android L
Novità nelle API, più colori, più coerenza grafica, App più moderne, più interconnessione tra i diversi dispositivi, Google è tutto un più. Android L o Android 4.5 porterà diverse novità a livello di UI, interfaccia e grafica, che proietteranno l’ecosistema verso Android Silver e la nuova visione della gamma Nexus.
 

Android Wear creates seamless experience
Parola d’ordine dell’evento wearable, ovvero la tecnologia da indossare. Al centro di tutto il progetto ci sarà Android Wear, il sistema operativo che Google ha annunciato lo scorso marzo, come avevamo anticipato anche noi in questo post. Sebbene si parli di Smartwatch, i primi ad arrivare sul mercato, Android Wear sarà destinata a tutti gli indossabili e non solo agli orologi intelligenti
 

Automobili altamente tech
Android Auto non è più una supposizione. Il sistema, interamente a comandi vocali, è stato progettato per aiutare gli sviluppatori a creare delle soluzioni sicure e completamente seamless per poter utilizzare determinati dispositivi connessi mentre si è alla guida. Google prevede l’uscita del sistema alla fine dell’anno, con una partnership che per il momento annovera 40 tra le più importanti marche mondiali, come Hyundai, Porsche, Fiat e Maserati.
 

Google at home
Google riunisce tutti gli strumenti di intrattenimento in un unico prodotto, Android TV, che permette agli utenti di guardare la Tv live o caricare contenuti da piattaforme come Youtube.
Gli user possono utilizzare il telecomando, il D-pad o persino il loro smartwath per controllare le varie opzioni.
 

Amazon e il suo primo smartphone

Dopo aver ripercorso i grandi traguardi raggiunti dalla compagnia, Jeff Bezos, Fondatore e CEO di Amazon.com, ha presentato un nuovo arrivato, un nuovo grande passo verso un mercato estremamente competitivo, ma mai del tutto saturo.
 

La funzione che differenzia Fire Phone rispetto agli altri smartphone è Firefly. Questa innovativa task consente allo smartphone di comprendere l’oggetto inquadrato dalla fotocamera e darne le specifiche dettagliate. Che si tratti di libri, DVD, scene di film, canzoni, codici QR, numeri di telefono, il device riconosce fino a 100 milioni di prodotti.
 

Un’opzione non solo di riconoscimento, ma una vera call-to-action allo shopping, poiché la maggior parte degli item catalogati e identificati da Amazon saranno resi disponibili all’acquisto. Come la fotocamera, anche Firefly avrà un tasto apposito sul lato dello smartphone per consentirne l’accesso veloce, a prescindere da qualsiasi schermata e app aperta.
 

Basta con le attese. Ecco iPhone 6 e Apple Watch

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“Keep trusting there is always another, better, bigger way” è iniziata così la giornata più attesa dell’anno e non solo, per gli addetti ai lavori di Apple e per tutti quelli che seguono, comprano, e forse vivono dei prodotti della Mela più tecnologica di sempre.
 

A Cupertino, dopo 30 anni esatti da quando l’indimenticato ed indimenticabile Steve Jobs presentò i primi computer Machintosh, Tim Cook, attuale CEO dell’azienda, ha mostrato i nuovi e attesissimi gioielli tech. Non un caso ovviamente, una scelta precisa e mirata, verso dei device sempre più al centro dell’esperienza umana.
 

Cook ha aperto l’evento presentando, a distanza di un anno, il nuovo modello di iPhone. Due versioni in realtà, entrambe più grandi di tutte le precedenti e molto più sottili, l‘iPhone 6, con display da 4,7 pollici e l‘iPhone 6 plus, con schermo da 5,5.
 

Le performance grafiche sono aumentate di 84 volte con una risoluzione di 1334 per 750 (720 HD) con una densità di 326 pixels per pollice per quanto riguarda il 6 e 1920 per 1080 (1080HD) pari a una densità di 401 pixels per pollice per il Plus. Un grande passo in avanti per quanto riguarda uno dei punti a sfavore da sempre, la batteria. A livello energetico il nuovo telefono promette di essere il 50% più efficiente rispetto al passato.
 

Sul fronte camera, sia per foto che per video, l’iPhone 6 ha un sensore da 8 megapixel completamente rinnovato con una apertura di f/2,2 con un auto-focus molto più preciso e veloce. Uno stabilizzatore ottico aiuterà le immagini in notturna e si potranno effettuare riprese in time-lapse.
 

Altro grande atteso della serata è stato lo smartwatch dell’azienda di Cupertino, l’Apple Watch. Definito da Tim Cook come “il dispositivo più personale che abbiamo mai creato”, l’oggetto che si pone l’obiettivo di inventare una nuova categoria di prodotto per un nuovo mercato.
 

L’Apple Watch ha un look tradizionale, quadrante rettangolare (1,5 o 1,65 pollici), cinturino intercambiabile e classica rotellina laterale. Ovviamente le funzionalità sono molto più tech. Lo schermo è touch, la “corona digitale” serve per navigare all’interno dei contenuti, selezionare le varie opzioni e persino attivare lo zoom.
 

Microsoft alla riscossa: Windows 10 e Msn

Presentato durante un evento molto low profile a San Francisco, dedicato agli utenti aziendali, i più critici rispetto alla versione 8, Windows 10 si candida a diventare il sistema operativo di punta del settore. Cercando di rimediare tanti problemi di quella precedente, questa versione è stata sviluppata in maniera solida incorporando quel che c’era di buono nell’interfaccia Modern e le live tile. Tra le novità di Windows 10 il ritorno del Menu Start, i desktop multipli e lo Snap.
 

Microsoft ha presentato anche il nuovo portale Msn. Dopo una fase sperimentale, il nuovo portale è ufficialmente online per 50 paesi. Gli argomenti sono distribuiti in 11 sezioni. Tanti i partner del nuovo Msn, in Italia ci sono tra gli altri l’ANSA, il Corriere dello Sport e Gambero Rosso.
 

Sarà il Cloud il grande protagonista del nuovo portale. In qualsiasi posti ci si trovi, qualsiasi sia il dispositivo che utilizziamo, grazie al Cloud potremmo ritrovare le nostre impostazioni e condividere le informazioni che preferiamo.
 

I nostri progetti

Cupido App, l’affinità di coppia in un click

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Volete scoprire l’affinità di coppia? Grazie ad Iperdesign basta un click! Pochi passi, semplici e veloci, e risultati rapidi sul vostro smartphone.
 

Cupido App è facile ed istantanea. Un sistema sofisticato analizzerà le vostre scritture e in pochi istanti avrai i risultati. Con un click potrai condividere la vostra affinità sui social network e nella rete dei tuoi amici.
 

Divertiti a giocare con il tuo partner per scoprire la vostra affinità di coppia e scarica dal tuo store Cupido App. Per sapere qualcosa di più sulla tua personalità hai a disposizione la sezione a pagamento dell’applicazione a soli 0,89€.
 

Romimmobiliare si fa Estero

Rommimobiliare, leader nel settore immobiliare, ha scelto Iperdesign per la realizzazione di un nuovo sito, interamente dedicato alla venda di immobili fuori dall’Italia. Personale affidabile ed altamente qualificato sono le chiavi del successo dell’azienda, che segue il cliente in ogni fase della transazione, in piena sicurezza garantendo sempre i migliori servizi.
 

Con la crisi finanziaria, molti hanno deciso di veicolare il proprio denaro verso un nuovo mercato in espansione, gli investimenti all’estero. E voi che aspettate? La vostra casa dei sogni all'estero vi sta cercando!
 

Tea Tappeti si rinnova per la vendita online

Tea Tappeti offre, da oltre 40 anni, la migliore proposta di tappeti a Roma. Grazie all’esperienza maturata in negozio, l’azienda si è rivolta a Iperdesign per realizzare un nuovo sito, quasi interamente dedicato alla vendita online di tappeti. Un sistema di e-commerce che vi consentirà di navigare in maniera facile nell’ampio catalogo, suddiviso per tipologia di prodotto, tra cui scegliere il tappeto più adatto alle vostre esigenze e alla vostra casa.
 

Qualsiasi sia il tuo stile, Tea Tappeti sa rispondere ad ogni esigenza e proporti il complemento di arredo ideale e fatto su misura per te. Sei più da tappeti moderni? Hai un stile più da tappeti nomadi? Scorri la galleria e compra online, con pochi click, in maniera estremamente sicura.
 

Cosa aspettate, visitate il nuovo sito e iniziate ad arredare la vostra casa con qualità, eleganza e prodotti unici.
 

Hausmann & Co., tutto il lusso in un’app

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Sei un amante dei gioielli? Hai un gusto raffinato ed elegante per il mondo degli orologeria?
L’app di Hausmann & Co. non può mancare nel tuo smartphone!
 

Dal 1794, in Italia, Hausmann & Co. e i suoi preziosi gioielli rappresentano le case produttrici di orologi più prestigiose. Una tradizione che continua e non si arresta, affiancata da una forte spinta innovativa mandata avanti dalle ultime generazioni.
 

La sfida era importante: conciliare la tecnologia attuale con la tradizione e l’eleganza dell’azienda. Abbiamo creato un sistema di gestione di contenuti, che consentisse al nostro cliente di essere presente online e promuovere lo stile e la raffinatezza dei propri prodotti, prima con il sito internet e successivamente con l’applicazione.
 

Direttamente dalla home page, potrai indossare virtualmente e in tempo reale gli orologi da polso e i gioielli di Hausmann & Co. Divertiti a cambiare cinturini, colori, pellami, fotografati e poi condividi il tuo scatto su Facebook, Twitter e via email.
 

Renal Chart, la migliore app per i medici

Il web facilita all’accesso alle informazioni sulla salute da parte dei non addetti ai lavori, ma nella maggior parte dei casi si tratta di news fai da te di fonti non validate. HPS – Health Publishing and Services ne è perfettamente conscia e per questa ragione da due anni dedica a questo tema gli AboutPharma Digital Awards.
 

Giunto alla seconda edizione, il Premio è il più riconosciuto e ambito nel settore e premia i migliori progetti di comunicazione digitale nel mondo della sanità.
 

La migliore App per i professionisti della salute è risultata “Renal Chart”, presentata da AbbVie e realizzata da noi di Iperdesign. Renal Chart è partita dal bisogno di utilizzare la tecnologia nel campo medico, per dare strumenti di analisi e calcolo a portata di mano ovunque. Un’app importante perché aiuta il medico nella determinazione della Malattia Renale Cronica, per la quale non vi sono ancora cure e l’unico modo per aiutare i pazienti è la diagnosi precoce.
 

L’importanza di questo progetto era innegabile. Riuscire a monitorare e stilare diagnosi direttamente con un’app sul proprio smartphone o tablet è qualcosa di rivoluzionare. Noi di Iperdesign ci abbiamo creduto sin dall’inizio.
 

SOS Iperdesign: Come creare un blog

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Se amate scrivere, che sia su pezzi di carta colorati, che sia un diario che sa di voi più di una vecchia amica, oppure su block notes elegantemente rifiniti, ormai, anche per voi, incombe la svolta al digitale. In un mondo in continuo cambiamento, soprattutto tecnologico, probabilmente vorrete trasportare questa vostra passione nel sistema informatico e crearvi un vero e proprio blog.
 

Le piattaforme blog possono essere spesso un po’ confusionarie e complicate, con una numerosissima moltitudine di widget e plugin, che, in realtà, non useremo mai del tutto. Per questa ragione i nuovi tool di editoria vengono costruiti attraverso una logica capace di mettere in risalto leggibilità, semplicità e usabilità.
 

I blog gratuiti più conosciuti
Overblog.
Tumblr.
WordPress.
Blogger.
 

SOS Iperdesign: Sei uno smartphone-dipendente?

Il numero degli utenti dei dispositivi mobile che usano le loro app più di 60 volte al giorno sta crescendo rapidamente. Secondo studi condotti da Flurry la cifra è in continuo aumento e non smetterà di crescere nel 2014.
 

L’analisi ha tracciato, per più di un anno, le attività di più di 500.000 app in più di 1 miliardo di device in tutto il mondo, ed ha dimostrato come gli addict siano aumentati del 123% da marzo 2013 allo stesso mese di quest’anno, arrivando da 79 a 176 milioni di user. Oltre alla categoria denominata addict, possiamo individuare altre due tipologie di utenti: Regular User, quelli che usano le app meno di 16 volte al giorno, cresciuti nell’ultimo anno da 639 a 784 milioni, e Super User, coloro che lanciano le app tra le 16 e 60 volte al giorno, in crescita da 283 a 440 milioni di utenti.
 

I dispositivi mobile ormai stanno diventando componenti essenziali delle nostre giornate, riempiono spazi temporali prima lasciati vuoti, si vanno a inserire in momenti di transizione tra varie attività e acquisiscono sempre più importanza.
 

Ricordiamoci che questi dispositivi sono tutti tool, super tecnologici, estremamente avanzati, ma sempre mezzi. Non posso sostituire quel che la persona è a livello umano. Viva il mobile, ma non perdiamoci mai di vista!
 

SOS Iperdesign: regali di Natale 2.0

Bentornati nel periodo dell’anno in cui quasi tutte le menti umane si focalizzano sul medesimo topic, cosa regalare a Natale. I regali, più che con il portafoglio, dovrebbero essere fatti col cuore.
 

Evitiamo i regali di facciata. Evitiamo i regali riciclati e spammiamo l’arte del riciclo. Andiamo oltre il concetto del “basta il pensiero”. Fate gli auguri a tutti, ma regalate qualcosa col cuore a pochi. Fare e ricevere doni è bello siamo onesti, l’importante è fare scelte di qualità, di valore.
 

Avete mai sentito parlare di regali utili? Siamo sicuri che la maggioranza di voi associano il termine utile a tutto tranne qualcosa di bello. Utile come noioso, come dovere anziché piacere, come produttività al posto di divertimento. Ecco, per noi è tutt’altro. Ormai anche Google premia l’utilità.
 

Non c’è miglior regalo di quello che riesce a cambiare chi lo riceve, che riesce a renderlo migliore e il primo grande dono che si può fare agli altri, compresi noi stessi, è imparare. Di conseguenza, il must di questo Natale è fare regali utili e regalare apprendimento.
 

Sta a noi, digitali, creativi, tech, designer rimanere “sul pezzo”, seguire il flow, non rimanere mai troppo indietro. Come farlo? La soluzione è solo una, imparare. Sentirsi arrivati, proclamarsi esperti ed eleggersi guru del settore è il primo grande nemico da battere. Ci sarà sempre qualcuno che potrà insegnarci qualcosa, ci sarà sempre una lezione da imparare, prima lo accettiamo, prima possiamo migliorare.

 
Con l’augurio che il nuovo anno sia ancora più carico, ricco ed emozionante.

Merry Iper Xmas da tutti noi di Iperdesign.