SOS Iperdesign: regali di Natale 2.0


Chi ha detto che i regali intelligenti sono noiosi?

Bentornati nel periodo dell’anno in cui quasi tutte le menti umane si focalizzano sul medesimo topic, cosa regalare a Natale. Festività dopo festività, ci ritroviamo davanti ai 3 fattori, immancabili come i re Magi in un presepe napoletano, il tempo, il denaro e la fantasia.
 

Il tempo che possiamo dedicare alla ricerca del regalo perfetto, ormai, è ridotto davvero ai minimi termini. Orari di lavoro, tempo libero da palestre, spesa, faccende varie, e voglia di andare in giro per negozi, condizionano molto come impieghiamo il nostro tempo.
 

Il denaro, o meglio, la mancanza di denaro viene additata come grande responsabile della crisi degli acquisti, che anno dopo anno è dipinta nel ritratto socio-economico del nostro paese. Stipendi precari e altamente variabili, tasse e imposte che non possono essere evitate, e quel profondo senso di crisi invadono le nostre case e si ripercuotono sulle scelte che facciamo.
 

Infine, eccola là, la fantasia. Probabilmente il primo, grande e fondamentale elemento che condiziona le nostre scelte, sia positivamente che nei modi peggiori. é vero che con un ampio budget si possono realizzare grandi cose, ma è altrettanto vero che se non si usa creatività e inventiva i risultati possono essere poco apprezzati.
 

I regali, più che con il portafoglio, dovrebbero essere fatti col cuore. Fare un dono deve voler dire “ho visto questa cosa e ti ho pensato” che equivale ancora di più a “ho pensato a questa cosa e ho immaginato la tua faccia felice”, perché i regali sono presenti di felicità, perché in fin dei conti nulla ci rende così felici come vedere chi amiamo esserlo. Questa è un po’ tutta l’atmosfera che si respira a Natale, un’aria goliardica che profuma di famiglia, che sa di casa, sorrisi, cibo e regali.
 

Regali, poche semplici regole

Evitiamo i regali di facciata, quelli delle classiche serate tra parenti, quando all’ultimo minuto spunta la cugina di quarto grado con tanto di prole, che, non essendosi ricordata di te, ti regala la copia della copia della bambola per eccellenza. Peccato che tu abbia 18 anni e che abbia smesso di giocare con le Barbie da diverso tempo. E li davanti a lei, sai che dovrai assumere la classica espressione da regalo sbagliato. Ed è un vero peccato perché bastava un semplice augurio di Natale e magari una fetta di panettone.
 

Evitiamo i regali riciclati e spammiamo l’arte del riciclo, perché si sa che alla fine il vecchio portacenere di nostra zia, che abbiamo “sapientemente” passato alla nostra vicina di casa, riciccerà fuori in qualche altra occasione di festa. I regali riciclati sono esempi classici della filosofia di vita della legge di Murphy, come il karma più potente dell’universo, puoi sfuggire a tante cose, ma non al regalo del Natale passato.
 

Quindi, evitiamo di fare regali?
Assolutamente no! Andiamo oltre il concetto del “basta il pensiero”. Fate gli auguri a tutti, ma regalate qualcosa col cuore a pochi. Fare e ricevere doni è bello siamo onesti, l’importante è fare scelte di qualità, di valore. L’eterna linea guida dei “pochi ma buoni”- direte voi - la filosofia di dare importanza a chi per noi ne ha - diciamo noi.
 

Pensate a qualcosa che vostro padre, madre, fratello, cugino, migliore amico o collega amerebbero. Pensate al loro volto di stupore mentre lo ricevono. Pensate al vostro volto felice nel contempo che questo accade.Questo vuol dire fare un presente azzeccato, questo vuol dire fare regali col cuore.
 

Eterno dilemma: regalo bello v/s regalo utile

Avete mai sentito parlare di regali utili? Siamo sicuri che la maggioranza di voi associano il termine utile a tutto tranne qualcosa di bello. Utile come noioso, come dovere anziché piacere, come produttività al posto di divertimento. Ecco, per noi è tutt'altro.
 

Ormai anche Google premia l’utilità, i contenuti più di successo devono essere utili per gli utenti, vale a dire devono essere di qualità, devono aiutare gli user a ottenere più informazioni, più approfondimenti, più conoscenze. Questa è l’accezione che condividiamo, regalare qualcosa di utile vuol dire dare un qualcosa di più, significare rendere qualcuno più completo, più di prima.
Non c’è miglior regalo di quello che riesce a cambiare chi lo riceve, che riesce a renderlo migliore e il primo grande dono che si può fare agli altri, compresi noi stessi, è imparare.
 

Leo Buscaglia in “Vivere, amare, capirsi” nel 1982 diceva: “Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo”. Che tu abbia 20, 50 o 70 anni, imparare ci rende sempre vivi, tiene la nostra mente attiva e ci migliora. Non siamo mai li stessi di prima di iniziare questo percorso di apprendimento, qualsiasi campo esso sia.
 

Regali 2.0

Di conseguenza, il must di questo Natale è fare regali utili e regalare apprendimento.
Un’utopia? Una cosa troppo costosa? La nostra risposta in entrambi i casi è no.
 

Per chi lavora, studia oppure ambisce ad avere una professione nel campo del digital, sa che è il settore più soggetto al cambiamento, dove gli aggiornamenti vanno di mese in mese. Nulla è più labile come le conoscenze digitali. Io che scrivo questo articolo sono una copywriter, mi occupo di scrittura di testi che vengono fruiti su un numero sempre maggiore di dispositivi, soprattutto mobili, e devo lavorare seguendo logiche e metriche che si modificano in poco tempo.
 

Se prendiamo ad esempio gli algoritmi che regolano il SEO e l’ottimizzazione di contenuti, se non seguissimo tutti gli aggiornamenti che si susseguono in tempi brevissimi, rischieremmo di offrire prodotti datati e incompleti, ma soprattutto non saremmo in grado di svolgere il nostro lavoro. Non sono scuole di pensiero, non c’è una concomitanza di metodi, il sistema è uno e si aggiorna, continuamente.
 

Sta a noi, digitali, creativi, tech, designer rimanere “sul pezzo”, seguire il flow, non rimanere mai troppo indietro. Come farlo? La soluzione è solo una, imparare. Sentirsi arrivati, proclamarsi esperti ed eleggersi guru del settore è il primo grande nemico da battere. Ci sarà sempre qualcuno che potrà insegnarci qualcosa, ci sarà sempre una lezione da imparare, prima lo accettiamo, prima possiamo migliorare.
 

Detto questo, si deve saper scegliere anche tra i vari corsi di formazione. Nella moltitudine di workshop, eventi e master che intasano caselle di posta e vari canali social, la chiave del successo è trovare quello che fa più per noi. Premesso che ogni occasione è una palestra di vita, nel campo digital non tutti offrono servizi completi.
 

Chiariamo il concetto di completezza. Completo non è esaustivo, non è ricevere tutte le risposte e tutti i segreti del mestiere, anche perché come abbiamo accennato qualche paragrafo fa, il settore del digitale è in continuo divenire. Un corso di apprendimento è completo quando sa offrirti gli strumenti per poter completare delle conoscenze, quando riesce a cambiare qualcosa di te e segna un miglioramento.
 

In questo grande marasma che è il settore tecnologico, noi abbiamo scelto DoLab. Quando parliamo di scelta, significa che fisicamente siamo tornati sui banchi di scuola e abbiamo aperto le orecchie e la mente a nuove cose. DoLab School è stata un’esperienza di conoscenza e di vita, ha saputo colmare tante lacune, ma soprattutto ci ha stimolato a non adagiarci mai su quello che crediamo di conoscere. E una volta che il corso è finito ne vorresti ancora un po’ e torni l’indomani in ufficio con la voglia di coinvolgere i tuoi colleghi, con l’entusiasmo di diffondere quello che hai imparato.
 

Il digital smart present

DoLab è l’esperienza che tutti, creativi, digitali e beginner dovrebbero concedersi, regalarsi e regalare. Un digital smart present è il regalo 2.0 di questo Natale che concilia utilità e qualità, il dono più giusto da far trovare sotto l’albero.
 

Regala un buono formazione da 120€ o 400€ valido per un corso o workshop DoLab 2015, a scelta tra 3 settori, Social, Tech e Design. Qualsiasi sia la disponibilità, impegni settimanali oppure incontri una tantum nel weekend, scorri il calendario dei corsi e scegli quello che preferisci.
 
A Natale fai del bene a chi ti vuol bene, regala formazione, regala un digital smart present.
 

https://www.youtube.com/watch?v=Pm5T_WgfAac