SOS Iperdesign: Sei uno smartphone-dipendente?


Lo studio di Flurry

Il numero degli utenti dei dispositivi mobile che usano le loro app più di 60 volte al giorno sta crescendo rapidamente. Secondo studi condotti da Flurry la cifra è in continuo aumento e non smetterà di crescere nel 2014. Questi utenti, sempre secondo queste ricerche, possono essere definiti Mobile Addict, dipendenti assuefatti dalla tecnologia on the move che gli smartphone e altri dispositivi portatili rappresentano.
 

L'analisi ha tracciato, per più di un anno, le attività di più di 500.000 app in più di 1 miliardo di device in tutto il mondo, ed ha dimostrato come gli addict siano aumentati del 123% da marzo 2013 allo stesso mese di quest'anno, arrivando da 79 a 176 milioni di user.
 

E gli altri utenti?

Oltre alla categoria denominata addict, possiamo individuare altre due tipologie di utenti:

  • Regular User, quelli che usano le app meno di 16 volte al giorno, cresciuti nell'ultimo anno da 639 a 784 milioni
  • Super User, coloro che lanciano le app tra le 16 e 60 volte al giorno, in crescita da 283 a 440 milioni di utenti.

Gli addict, questi (s)conosciuti

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Gli studi compiuti tra il 2013 e i primi mesi del 2014 evidenziano un fattore importantissimo, il consumatore controlla in media il proprio dispositivo 150 volte al giorno. Il numero è cresciuto a dismisura ed ha portati molti analisti a chiedersi come evolverà la situazione ora che sono in commercio anche i dispositivi più indossabili.
 
E' significativo e divertente il video prodotto dalla Coca Cola, il Social Media Guard, che vorrebbe spronare un po' tutti ad alzare la testa dal nostro amato smartphone e ritornare un po' di più al contatto diretto con le persone e con il mondo che ci sta attorno. Una ironica, pungente e amara verità dei contesti in cui ci concediamo un po' troppo passivamente alla tecnologia, perdendo, molte volte, momenti preziosi e diventando socialmente un po' troppo pigri.

 
A livello di statistiche il primato dei mobile addict va alle donne, che guidano la classifica con il 52%. A livello numerico, l'universo femminile di dipendenti da dispositivi tecnologici supera quello maschile di 15 milioni di utenti. Per quanto riguarda il fattore anagrafico, le fasce d'età più dipendenti vanno dai 13 ai 24 e dai 35 ai 54. Se non stupisce l'alta percentuale di adolescenti e giovani, figli di questo progresso high tech, la situazione è più sorprendente per le persone mature coinvolte, che, anno dopo anno, tweet dopo tweet, stanno trovando la loro collocazione nel mondo del mobile.
 

E tu che utente sei?

Dopo aver letto queste statistiche e queste definizioni, noi di Iperdesign ci siamo fatti un bell'esame di coscienza e, per lavoro o per diletto, ci ritroviamo quasi tutti nella fascia degli addict. I dispositivi mobile ormai stanno diventando componenti essenziali delle nostre giornate, riempiono spazi temporali prima lasciati vuoti, si vanno a inserire in momenti di transizione tra varie attività e acquisiscono sempre più importanza.
 

Dobbiamo comunque lasciare una piccola morale a quanto detto, come ogni innovazione sono tantissimi i pro e i vantaggi a nostra disposizione, così come l'eccesso di qualcosa può nuocere sempre al nostro stile di vita. RIcordiamoci che questi dispositivi sono tutti tool, super tecnologici, estremamente avanzati, ma sempre mezzi. Non posso sostituire quel che la persona è a livello umano. Viva il mobile, ma non perdiamoci mai di vista!