SEO: errori da evitare e consigli utili

A volte, abbiamo ottime risorse sotto ai nostri occhi e non le vediamo. A me capita spesso, ad esempio, di cercare sul web aggiornamenti e lezioni di SEO, dimenticando che lo stesso Google fornisce ottimi strumenti. Con questo non sto dicendo che altri siti web o blog di esperti SEO non siano utili, anzi... Dico solo che gettare un'occhiata al blog ufficiale di Google Webmaster, ogni tanto, è consigliabile.

Oggi per esempio ho trovato sul blog dei Google webmaster un articolo sugli errori da evitare per un SEO. Certo, nulla di nuovo, ma repetita iuvant, perciò ve l'ho tradotto.

Evita questi errori comuni

1. Non avere alcun valore aggiunto: non porti mai come obiettivo la prima posizione nelle classifiche dei motori di ricerca se non ti sei chiesto prima perché dovrebbe essere utile agli utenti 🙂

2. Avere un approccio frammentario: stai attento a non fare SEO senza essere sicuro che il tuo lavoro sia allineato a quello dell'azienda nel suo complesso e agli obiettivi di altri dipartimenti. Un esempio? Metti la tua eseprienza al servizio della prossima campagna del tuo ufficio marketing. Così, se l'ufficio marketing lancerà nuovi video o un sito web più interattivo, potrai assicurarti che il contenuto sia rintracciabile dai motori di ricerca.

3. Barare: fare cose come cambiare il timestamp anziché sottomettere l'Url e aspettare pazientemente che Googlebot torni a visitarti

4. Rimanere intrappolati nel SEO: comincia a spendere meno tempo nella ricerca spasmodica degli ultimi trucchi per aumentare il rank e concentrati invece sui tentativi di portare visitatori durevoli.

Questi, invece sono 6 buoni consigli:

1. Fa' qualcosa di cool: assicurati che il tuo sito spicchi -- in senso positivo!

2. Inserisci parole rilevanti nei testi: prova a metterti nei panni di chi fa la ricerca. Quale query di ricerca userebbe? Il tuo nome, il nome della tua impresa, la location, i prodotti? Questo trucco ti può aiutare a usare nel sito gli stessi termini che adoperano gli utenti (ad esempio tu magari hai pensato di usare "flower designer", ma chi te l'ha detto che gli utenti non usino invece la semplice parola "fioraio"?).

3. Crea un'architettura web intuitiva e tags funzionali: crea title tags unici e meta description uniche. Crea una navigazione intuitiva e buoni link interni.

4. Segui le email di Strumenti per i Webmaster: aiuta Google a comunicare con te, soprattutto quando nota nel tuo sito qualcosa che non funziona.

5. Fa' che si parli di te: link naturali, +1s, likes, followers... In ogni business c'è qualcosa di essenziale, interessante, divertente o sorprendente che puoi offrire o condividere con i tuoi utenti. Fornisci un servizio di assistenza, racconta storie divertenti, metti una bella immagine e gli utenti condivideranno e ricondivideranno i tuoi contenuti.

6. Contenuti interessanti: mantieni i contenuti aggiornati e considera l'opzione dei social media o di un'app, scegliendo in base al tipo di audience che pensi di poter raggiungere.