“Tutto sul mio iPad”. Grida, ansie e dicerie sul nuovo iPad.

In Italia non è ancora arrivato (il debutto è previsto per venerdì 23 marzo), ma nei dieci paesi in cui il nuovo iPad è stato già messo in vendita, i risultati sono stati brillanti: tre milioni di esemplari venduti in soli quattro giorni.

Apple ha già anticipato quali saranno i prezzi italiani della nuova tavoletta:

  • Wi-Fi: 479 euro (16 GB) - 579 euro (32 GB) - 679 euro (64 GB)
  • Wi-Fi + 3G: 599 euro (16 GB) - 699 (32 GB) - 799 (64 GB)

In attesa di leggere le prime recensioni italiane sul nuovo iPad, ho dato un'occhiata a quelle in inglese. In generale, prevale un senso di insoddisfazione verso il nuovo iPad, meno innovativo di quanto si sperasse. Il retina display  con risoluzione 2048×1536 (quello vecchio era “solo” un 1024×768), la fotocamera posteriore da 5 megapixel ed il processore grafico quad-core non sono bastati a saziare gli appetiti di chi si aspettava da Cupertino l'ennesima rivoluzione copernicana.

Il nuovo iPad ha prestazioni più elevate, ma resta in tutto e per tutto simile all'iPad2, tanto da ispirare persino battute umoristiche. Guardate ad esempio come inizia la recensione video di Cnet: il conduttore presenta con tono enfatico il nuovo tablet, ma all'improvviso si accorge di aver in mano la vecchia versione dell'iPad. La somiglianza tra i due gli ha confuso le idee.

Scherzi a parte, dopo un anno di rumors è piuttosto deprimente ritrovarsi a discutere se valga o meno la pena di comprare un nuovo iPad nonostante la delusione. Eppure, questa sembra essere la preoccupazione principale che circola in rete, quasi si stesse ripiegando su un tema secondario per continuare comunque a dire qualcosa. Bene o male, purché se ne parli.

La verità, secondo me, è che il terzo iPad ha suscitato aspettative troppo alte, e l'attesa del suo lancio si è trasformata gradualmente in un film di fantascienza. E più in vetta si sale, più è rocambolesca la caduta.

Nothing but facts, dicono gli inglesi, e qui i fatti sono molto chiari: una tavoletta lanciata a poco più di un anno dalla versione precedente non poteva stravolgere il vecchio modello, ma solo apportare dei miglioramenti. Miglioramenti più che consistenti, come il retina display, la connettività 4G (ahimè, solo un miraggio nella nostra Italia a banda stretta), un processore grafico molto più potente. A cosa punta Apple? Sicuramente a cavalcare l'onda del mercato delle app - in cui i videogiochi fanno la parte del leone - e a competere con le console di gioco portatili.

Eppure, c'è chi è rimasto deluso persino dal retina display, che nella visualizzazione di film e video non darebbe risultati così diversi da quelli dell'iPad2, mentre i primi rumors (ancora?!) parlano di problemi di surriscaldamento per il nuovo iPad.

Sarà vero? Sarà falso? Lo scopriremo tra meno di una settimana. Se non riuscite ad aspettare, però, potete fare come Gianluca Neri, di Wired Italia, che ha varcato il confine ed ha comprato il nuovo iPad in Svizzera. Qui sotto, il momento dell'apertura della confezione: