il nuovo iPad tra naming, specifiche tecniche e culto della Mela

Alla fine è arrivato. Dopo circa un anno di attesa e rumors, il 7 marzo 2012 il nuovo iPad ha avuto il suo debutto: un evento speciale allo Yerba Buena Center di San Francisco, giornalisti e blogger accorsi in gran numero, luci e soprattutto connessioni puntate da ogni angolo del mondo e tante, tante aspettative. Disattese? In molti la pensano così, ma forse era davvero inevitabile di fronte alla febbre dei mesi scorsi. Certo, con il nuovo iPad la rivoluzione non è arrivata, ma c'è anche da chiedersi perché avrebbe dovuto farlo, visto che il prodotto funziona, vende e può ancora essere migliorato/potenziato.

Quali sono le principali novità della terza versione della tavoletta?

  • il nome, anzitutto. Ma come - direte voi -? non si chiamava iPad già prima? Esatto, il punto è proprio questo: si chiamerà soltanto iPad, senza più alcuna numerazione (iPad 1, 2...) e senza nemmeno quelle due lettere - "HD" - che alcune voci indiscrete avevano già dato per certe nelle ore precedenti al lancio. Qual è il risultato di questa scelta? Lo spiega molto bene Alessandro Leo in questo post: eliminando il numero, il brand si rafforza, assumendo un valore assoluto. Ormai il nome iPad parla da sé, è in un certo senso avulso dallo spazio e dal tempo. Le caratteristiche che ha oggi non saranno le stesse di domani; quella di oggi è l'incarnazione di una idea universalmente (ri)conosciuta. Tra dieci anni l'iPad sarà magari tondo, cicciotto e rivestito di pelliccia sintetica (orrore!), ma sarà sempre l'iPad, un po' come la Cinquecento del 2007 che, pur essendo diversa da quella che aveva mio nonno, si chiama nello stesso modo, e non Cinquecento2.
  • il display è davvero la novità maggiore: display a retina, con risoluzione 2048x1536 (quello vecchio era "solo" un 1024x768) e un effetto talmente naturale da far promettere ad Apple che vedremo tutto con occhi nuovi
  • fotocamera posteriore da 5 megapixel, registrazione video a 1080p e nuovi software per la gestione e la manipolazione di fotografie (ad esempio la versione per iPad di iPhoto)
  • il processore si chiama A5X; contrariamente alle aspettative è un dual core, che però usa un quad core per la parte grafica. Considerando che i videogiochi sono tra le app più vendute nello Store, la ragione si intuisce facilmente
  • l'iPad passa alla connettività in 4g, tuttavia, nota qualcuno, questo non avrà importanza in gran parte dell'Europa e in particolare in Italia, dove l'LTE è per il momento soltanto un miraggio
  • per "reggere" cotanta tecnologia è stato necessario inserire una batteria un po' più pesante, che porta il peso dell'iPad a 652 grammi, mentre lo spessore passa a 9,4 millimetri
  • nell'iPad è stato inserito Siri, il software di riconoscimento vocale, non ancora esistente in italiano. Tim Cook, però, avrebbe annunciato Siri in italiano entro il 2012 in una mail di risposta alle rimostranze di un lettore di Melablogil prezzo dovrebbe rimanere lo stesso dei vecchi iPad e scendere per l'iPad2; mossa davvero abile, che praticamente creerà ulteriori target nel mercato degli iPad.

Bene, adesso che sappiamo tutto sul nuovo iPad potremo divertirci ad osservare le reazioni alla sua immissione effettiva sul mercato. Negli Stati Uniti, la corsa al tablet ha già esaurito le scorte disponibili su prenotazione, cosa che si ripercuoterà sicuramente sulla distribuzione nel resto del mondo e, quindi, in Italia.

Quanto ancora  dovremo pazientare per stringere tra le mani la preziosa tavoletta?