#facebookdown: Facebook non funziona e Twitter si scatena

Dai, un po' di leggerezza. Stasera arriverà il nuovo iPad (3, HD o come volete voi) e ne avremo di cose serie di cui parlare. Adesso, però, smorziamo i toni e dedichiamoci ad un argomento soft, talmente soft da aver le ali... Proprio come l'uccellino azzurro di Twitter.

Riassumiamo: Facebook va giù per un paio di ore in molti paesi, Italia compresa. Non si vede niente, non si apre più nessuna pagina. Panico, ansia, crisi respiratorie? No. I primi a dare la notizia (5 ore fa, quindi 7:40 a.m. ora italiana) sembrano tranquilli e aspettano di vedere che succede. Per l'occasione, viene utilizzato l'hashtag #facebookdown, coniato durante un altro black out temporaneo a fine febbraio (e non oggi, come ha invece riferito LaRepubblica). L'hashtag si impenna e i commenti cominciano a fioccare, trasformandosi immediatamente in battute multi-language sarcastiche, ironiche o semplicemente divertenti. Comicità globalizzata? Può darsi.

Qui sotto, vi propongo una rapida dissertazione sui cinguettii e le tendenze più divertenti che ho rintracciato. Ho deciso di citare il @nome degli autori, ma per informazioni più precise vi invito a ricercare la fonte originale. Ecco cosa dovete fare: su Twitter digitate #facebookdown. Troverete centinaia di tweet e potrete rintracciare anche quelli che ho scelto io.

Bene. Cominciamo.

Intanto, ho avuto conferma della rivalità tra Facebook e Twitter. Della serie, sì, saranno anche amici (profili sincronizzati), ma sotto sotto scorre veleno:

@Michael_Harti: "Twitter was online all the time. #Facebookdown, #Twitterup"

E non è mancato un certo snobismo da parte dei fedelissimi di Twitter:

@silvioderossi: "che folla su twitter. sarà mica crollato facebook? #facebookdown"

Fortuna che il nemico comune - MySpace - fa ritrovare agli utenti l'unione d'intenti e di spirito:

ritwittato qua e là: "When Twitter's down everyone facebooks it. When #facebookdown everyone tweets it. When myspace's down no one cares"

Molti appassionati di economia e finanza si sono chiesti quali effetti avrebbe avuto il #facebookdown sulle tasche del nostro paese e delle aziende:

@pamelaferrara:"Risolto il blackout di Facebook. Peccato. Per una volta che potevamo aumentare il PIL #facebookdown"

@fusco_marco: "A lavoro premio produttività per tutti! :)"

E non sono mancati commenti di carattere sociologico:

@chinaski_83: "io studierei l'andamento esponenziale dei suicidi. #facebookdown"

Di carattere psicologico:

@Piterpietrovich: "#facebookdown: si segnalano i primi casi di astinenza dai fatti degli altri"

Escatologico:

@pisuch: "#facebookdown: e andrà sempre peggio, a dire dei #maya"

Infine, un po' di surrealismo in stile Facebook:

@mariush79: "#facebookdown: intere piantagioni e coltivazioni di farmville andate a male"

Poi, per fortuna, Facebook ha ripreso a funzionare. E ad alcuni il problema non si è nemmeno presentato, ma per stare nel flusso dell'hashtag di tendenza ci si è inventati di tutto:

@lookia72 "Sono nel panico non ho il #facebookdown, e mi sento discriminata!"

Anche adesso, proprio mentre concludo il post, si continua a twittare con l'hashtag #facebookdown. La popolarità del tema è dimostrata dallo spamming collegato a #facebookdown.

#folliecollettive.