L’app è in tavola!


Sviluppo di app e buona tavola? Sì, le due cose possono coincidere. Le migliori app per condividere la passione per la cucina.

Mangiare ha sempre significato condividere. Normale, quindi, che le community legate al cibo abbiano flagyl for dogs il successo che hanno. Prendi la passione per la tavola, aggiungi la forza del web, mescola bene ed otterrai casi di successo come Giallozafferano, Pepperplate o Cookaround. I social network, poi, aggiungono altro sale alla zuppa. Grazie alle piattaforme dedicate al food&drink, gli utenti possono condividere i propri gusti culinari e connettersi in tutto il mondo a persone con la stessa passione, moltiplicando il divertimento. Mettici anche che a stare sui social network c'è più gusto da quando esistono gli smartphone e capirai perché una app come quella di Foodspotting ha tanto seguito. Aspetta, non sai di cosa sto parlando? Non conosci Foodspotting? Ok, magari negli ultimi tempi sei stato a dieta. Se è così, ti consiglio di dare un'occhiata al video qui sotto: Bene, ora che hai scoperto che Foodspotting è il social network (di cui avevo già parlato qui) nato per condividere e consigliare i piatti provati nei ristoranti in giro per la città, forse vorrai sapere anche che Foodspotting è anche su mobile in versione iPhone e Android. L'app è comodissima. Immagina la scena: sei in una città nuova e ti lasci stuzzicare da quel ristorantino all'angolo di cui la tua guida non parla. Entri, ti siedi e scopri la miglior polenta che tu abbia mai assaggiato. Decidi che una gioia tanto grande va condivisa: carichi l'app di Foodspotters, scatti una foto e urli al mondo la felicità delle tue papille gustative. Divertente, no? Stessa scena, altro utilizzo: sei nella città di prima e per decidere dove mangiare vuoi sentire il parere di qualcun altro. Tiri fuori dalla tasca il tuo iPhone, carichi l'app, cerchi i piatti consigliati nelle vicinanze e... Puff! Il problema è risolto! Fantastico! A quanto pare, mangiare significa molto più che ingerire e digerire cibo. Abbiamo voglia di condividere i nostri gusti, le nostre passioni, le nostre critiche. Sarà perché siamo ciò che mangiamo? Può darsi, ma proprio per questo non è vytorin cholesterol detto che siamo disposti a condividere proprio tutto. Persino sui nexium social network, dove almeno l'anonimato potrebbe salvarci, c'è una parte di noi che tendiamo a nascondere, preferendo costruire personaggi che non sempre corrispondono alla realtà. Cosa c'è? Non vedi come questo abbia a che fare con il online http://viagra7-pharmacycanada.com/cialis-generic.html food&drink? Ce l'ha, ce l'ha. Leggo ad esempio in questo articolo che i creatori di Untappd, social network dedicato ai cultori della birra con relativa app per iPhone e Android, hanno analizzato i dati dei loro utenti: sembra che gli utenti tendano a camuffare la realtà, evitando di condividere con il mondo il cicchetto delle dieci del mattino o la birra da muratore bevuta il martedì sera al bar sotto casa. Gli utenti costruiscono invece un'immagine molto più edificante, postando solo birre da gourmet bevute nei locali più trendy (e ad orari socialmente accettabili). Buon APPetito!