Improving the Linkage of Your Website

The Art of Linking” is how Gerry McGovern defines the ability to build effective links on webpages, explaining that links are even more important than the content posted on a page. Don’t believe it? If you think about it, we all use websites to get to something. We recognize that something must be pointed to and subsequently clicked with your mouse. If you can’t find the link you’re looking for, there’s a good chance that you’ll deem that page useless.

[pullquote_left]Giving links power[/pullquote_left] Many times, webpages are filled with content that doesn’t necessarily apply to you. It might be that the page is worth visiting for unique and valuable links, but oftentimes it will also be flooded with unimportant information. This is the first problem -- in a webpage, the link should be useful and relevant to what the user is searching for.

Well, here comes the hard part. Assuming that you’re able to remove all the excess non-applicable information from your website and place the relevant link right in the center, will you actually be able to properly communicate what the link is without this copy? It might sound easy, but choosing the right name for a link can be a pretty complicated affair. Luckily for us, Gerry McGovern teaches us how to write effective text links:

  • Begin with the link, not the sentence. The link should be the first thing that comes to mind. Add additional text if needed.
  • Write the link as if it were the only thing the customer sees, and write this in no more than eight words.
  • Avoid links that describe the file type (PDF or others).
  • Links to FAQs are not very effective. A customer can never guess exactly what they will find in the FAQ section.
  • A link is a promise between you and your customer. Think of links as a road sign. If you’re a tourist in Italy and you want to visit Rome, you’re probably going to follow a sign that says “Rome, this way!”

Links can often define the architecture of a website. If a website was a building, the code would be the construction technique used; the contents would be the building materials, finishes, accessories and furniture; and the links would be the very structure of the building, such as the hallways that connect one room from the next.

[pullquote_left]Anticipate how the user navigates your website[/pullquote_left] Clicking the links is the most essential, and therefore most difficult, part of the user experience design of your website. To choose how and where to place the link on your site, we must first know how to anticipate the user’s understanding of exactly what they want, then facilitate the layout for easy and effective navigation. If the user spends too long searching for what they’re looking for, they will leave your website and forget you ever existed.

Throw any ambiguity out the window. McGovern coined the phrase “audience-based navigation,” which you can think of as a subdivision of the website that caters to different types of users that will browse the site itself. For example, imagine creating a website for a wedding planning agency. In this case, the audience-based navigation could provide these links:

1. Spouses
2. In-laws
3. Invited

But the classification system could get sticky. What would happen if you are a mother-in-law who wants to organize a surprise for the bride and groom? Do I click on category 1 or category 2?

To avoid such problems, McGovern recommends:

  • Do not use audience-based navigation
  • Create your links based on content, not on the users you want to attract

And, returning to my example, the wedding planning agency’s website may have the following links:

1. Clothing
2. Location
3. Decorations
4. Menu

For this post I’ve drawn extensively on articles by Gerry McGovern that I’ve already linked to above. Are you wondering if Gerry agrees that a full article should be written based on his material? The answer is yes. He explains it himself:

“Creating new content through linking and organizing other content is far from being a new human activity. A lot of rap music is about sampling other music and integrating it into a new form. Folk and Blues music is often a pastiche of borrowed lines and melodies.

“The web is a perfect platform for linking and connecting.”

The important thing, I might add, is always to quote the source."The art of linking": così Gerry Mc Govern definisce la capacità di costruire link efficaci sulle pagine dei siti web, spiegando che in un sito internet i link sono tutto, sono persino più importanti della tecnologia utilizzata e dei contenuti inseriti. Non ci credi? Se ci pensi, però, anche tu utilizzi i siti web per ottenere qualcosa; per riconoscere questo "qualcosa" occorre che il punto su cui cliccare con il mouse sia ben evidente. Se non individui i link, non troverai sulla pagina ciò che ti serve e quel sito web si sarà rivelato inutile.

Molte volte, le pagine dei siti web sono piene di contenuti che non ti interessano; può capitare che quella pagina sia meritevole di attenzione per un unico, preziosissimo link e che questo link sia poi sommerso da centinaia di informazioni senza importanza. Questo è il primo problema: in una pagina web i link devono avere il ruolo che meritano, cioè quello del protagonista.

Bene, ma adesso arriva la parte più difficile. Ammesso che io sia riuscita a eliminare dal mio sito web tutto ciò che è in eccesso e che io abbia messo il link proprio lì, al centro e in evidenza, sono così sicura che il testo del link comunichi in maniera corretta a cosa serve? Sembra facile, ma in realtà scegliere il nome per un link è una faccenda piuttosto complicata. Fortuna che Gerry Mc Govern ci insegna a scrivere bene i testi dei link:

  • comincia con il link, non con la frase. Il link deve essere la prima cosa che ti viene in mente. Aggiungi altro testo solo se necessario
  • scrivi il link come se fosse l'unica cosa che vede il cliente e scrivilo al massimo in 8 parole
  • evita link che descrivano il formato (pdf o altro)
  • i link alle FAQ sono poco efficaci: le aziende conoscono le domande frequenti dei loro clienti, ma non è detto che i clienti sappiano cosa chiedono tutti gli altri. Un cliente non potrà mai indovinare con precisione cosa troverà nelle FAQ.
  • questo è bellissimo: un link è una promessa tra te e il tuo cliente; è un cartello stradale. Immagina di fare il turista in Irlanda e di voler visitare Middleton a Cork. Se leggessi un cartello con scritto: "città più frequentate", lo seguiresti?

Scegliere i link all'interno del sito web significa in fondo definirne l'architettura. Se un website fosse un edificio, il codice sarebbe la tecnica di costruzione adoperata; i contenuti sarebbero i materiali usati, i rivestimenti, gli accessori e i mobili; i link sarebbero la struttura stessa dell'edificio: i collegamenti tra un appartamento e un altro o tra una stanza e un'altra, le scale d'emergenza, i pianerottoli...

Scegliere i link è la parte essenziale, e per questo più difficile, dello User Experience Design. Per scegliere i link di un sito web dobbiamo saper anticipare le mosse dell'utente, capire di cosa ha bisogno e facilitarlo nella navigazione. Se chi visita la nostra pagina pensa troppo prima di trovare ciò che cerca, il nostro sito web ha qualcosa che non va.

Ogni ambiguità va bandita. Ecco perché, ad esempio, la navigazione basata sull'audience non funziona quasi mai. Cosa intende Gerry Mc Govern con l'espressione "navigazione basata sull'audience" ("audience based navigation" in inglese)? Si tratta della suddivisione dei materiali del sito in base alle diverse tipologie di utenti che navigheranno sul sito web stesso. Immagina ad esempio di realizzare il sito web per un'agenzia di Wedding Planners. Ecco, in questo caso una navigazione basata sull'audience potrebbe prevedere questi link:

1) sposi

2) suoceri

3) invitati

Ma il sistema di classificazione rischia di essere vischioso. Cosa succede, ad esempio, se io sono una suocera che vuole organizzare una sorpresa agli sposi? Devo cliccare sulla categoria 1 o sulla 2?

Per evitare problemi di questo tipo, Gerry Mc Govern consiglia di:

  • non usare la navigazione basata sull'audience
  • creare link in base al contenuto e non in base a chi noi crediamo che effettuerà la ricerca.

Tornando al mio esempio, il sito web dell'agenzia di Wedding Planners potrebbe avere questi link:

1) abiti

2) location

3) addobbi

4) menù

Per questo post ho attinto largamente agli articoli di Gerry Mc Govern che ti ho già linkato sopra. Ti stai chiedendo se Gerry approva che un articolo venga scritto basandosi per intero sul suo materiale? La risposta è sì. Lo spiega lui stesso:

"Creating new content through linking to and organizing other content is far from being a new human activity. A lot of rap music is about sampling other music and integrating it into a new form. Folk and Blues music is often a pastiche of borrowed lines and melodies.

The Web is a perfect platform for linking and connecting."

L'importante, aggiungo io, è citare sempre la fonte.