Pinterest – A New Social Network

Have you noticed that the Facebook phenomenon had really exploded in the course of two months? Between November 2008 and January 2009, I received friend requests from many of my classmates from elementary, middle, high school, swimming school and music school.

In August 2008, I met up with an old friend who didn’t live in Rome. I wondered if he was on Facebook, but didn’t hear a word from him until his friend request showed up a few months later. I accepted, and upon visiting his profile, I learned that I was one of his first Facebook friends. That was in December 2008.

My observations are one thing, but I’ve spent several years studying these types of phenomena. I signed up for Facebook in January 2008, I met my friend in August 2008, and the friend request I received from him arrived on December 12, 2008 amidst a boom of new users.

Do you think that all social networks expand following a similar pattern?

Over the past few months, I’ve noticed a dramatic increase in hashtags and links to Pinterest on Twitter. Have you noticed too? Just a few days ago I was browsing through the italian newspaper "La Repubblica" and guess what I find? Yes, timely and predictable, here is the article on Pinterest! Last anecdote and I’ll stop: Even Andrea here in the Iperdesign Italy office has started to receive a flood of calls about Pinterest this morning. Ladies and gentlemen, Pinterest has exploded!

But that leaves us asking the question -- what is Pinterest?

Pinterest showcases the interests and tastes of its members. Each user can select pictures or material on the web and “pin” it on their wall and comment. Everything is divided into subcategories, such as “my style”, “art”, “ideas”, and so on.

But why should we prefer Pinterest to Facebook or Google+? Some may be hesitant to try it out because it looks so different. Both Facebook and Google+ resemble a sort of second life where you can meet friends and enemies, real or imagined. After all, Facebook’s forced transition to the new Timeline does nothing to further customize your profile.

To exaggerate a bit, Facebook is me, while Pinterest shows what I like, what I want, and what I dream. It reflects my taste and asthetic, but respects my privacy more. And it also leads to great networking and communication, as I can follow users with similar interests.

And let’s face it -- the design in fantastic. Flat, simple, straightforward; no frills. Check out some of our iPhone and iPad apps and you’ll see what I mean. We love that clean look.

As of this morning, our web agency is on Pinterest. Check us out and see what happens.Quando è stato? Quattro anni fa? Ad agosto 2008 incontro un vecchio amico che non vive a Roma e gli chiedo se ha Facebook. Facebook che?, mi fa lui. Allora gli scrivo quel nome su una banconota, in modo che se lo ricordi. Di lui, però, nessuna notizia fino a quattro mesi dopo, quando mi invia una richiesta di amicizia. Accetto e vado a visitare il suo profilo; io sono tra i primi amici, quindi il active ingredient in viagra profilo se l'è fatto da poco, non quando gliel'ho consigliato io.Perché?Avete notato che il fenomeno Facebook è esploso nel giro di due mesi? Io, tra novembre 2008 e gennaio 2009, ho ricevuto richieste da tutti i miei compagni di classe delle elementari, delle medie, del liceo, della scuola di nuoto, della scuola di musica, eccetera eccetera. Fino a http://viagraincanada-online.com/ pochi mesi prima, su Facebook c'ero solo io e non mi filava nessuno, come dimostra il fatto che nemmeno l'amico incontrato ad agosto mi avesse aggiunto fino a dicembre.Le mie sono soltanto osservazioni, ma c'è chi da anni studia questi fenomeni e ha trasformato le intuizioni e le sensazioni in dati ed infografiche. Lo ha fatto ad esempio Vincenzo Cosenza. Il grafico qui sotto è suo (l'ho preso proprio dal suo sito): Quando l'ho visto, ho riscontrato un'incredibile coincidenza: io avevo Facebook dal gennaio 2008 (colonnine dell'istogramma bassissime); ho incontrato il mio amico ad agosto 2008 (colonnine ancora basse); l'invito del mio amico è arrivato il 12 dicembre 2008 (in pieno boom delle iscrizioni).Secondo voi, è possibile ipotizzare che tutti i social network si espandano seguendo un andamento simile?Ci sto pensando su da qualche giorno, cioè da quando ho cominciato a notare un aumento esponenziale degli hashtag e dei link a Pinterest su Twitter. L'avete notato anche voi? L'altro ieri, poi, apro La Repubblica e indovinate cosa trovo? Sì, puntuale e prevedibile, ecco l'articolo su Pinterest! Ultimo aneddoto e poi la smetto: anche Andrea, qui in Iperdesign, stamattina ha cominciato a ricevere una valanga di inviti Pinterest. Signore e signori, la moda Pinterest è esplosa.Ma in cosa consiste, questo nuovo social network?Pinterest è la fusione tra le due parole "pin" (puntare con uno spillo) e "interest" (interesse), e funziona come una bacheca degli interessi e dei gusti degli iscritti. Ogni utente può selezionare immagini o materiali dal web e "pinnarle" sulla propria bacheca oppure repinnare e commentare quelle degli altri. Tutti i contenuti vengono suddivisi in sottobacheche, come ad esempio "my style", "art", "ideas" e così via.Ma perché dovremmo preferire Pinterest a Facebook o Google+? Intanto, perché è diverso, perciò più che preferirlo potremmo decidere di affiancarlo. Facebook (insieme al suo competitor Google+) assomiglia sempre più ad un'appendice della propria vita quotidiana, una sorta di Second Life in cui si incontrano amici e nemici veri o presunti. In fondo, il passaggio alla Timeline non fa che personalizzare ulteriormente il profilo Fb, che diventa il mio diario, il mio privato, una delle sfaccettature della mia vita. Esagerando un po': Facebook sono io.Pinterest mostra invece ciò che mi piace, ciò che desidero, ciò che sogno. Rispecchia i miei gusti, i miei canoni estetici, ma rispetta di più la mia privacy. E' più aperto, mi fa seguire chi voglio (come succede con Twitter) ma tende a selezionare gli interessi. Non c'è voyeurismo, in Pinterest.E poi diciamolo, il design di Pinterest è fantastico: flat, semplice, lineare, privo di orpelli. Ricorda un po' l'interfaccia dell'app per iPhone e iPad Flipboard, che a noi di Iperdesign piace da impazzire.Da stamattina, anche la nostra web agency è su Pinterest. Vediamo che succede.