Apple iBooks – An Effort to Make Learning Fun Again

It's safe to say that digital technology has completely transformed our world over the course of the past few decades. Twenty years ago, I'd wake up early on Saturday mornings to watch Inspector Gadget use all sorts of ridiculous gizmos to get himself out of slippery situations. Back then, I viewed his tools as make-believe gadgets that seemed out of the realm of possibility. Today, pretty much the only thing my iPhone can't do is sprout helicopter blades to fly me around the city at lunch. Otherwise, I think my phone has him beat.

With the inclusion of digital mobile devices to our daily lives, our culture has quickly adapted to the world of accessibility and instantaneous delivery. We've created efficient mapping apps that utilize satellite positioning in case we're low on brake fluid and need to find a Pep Boys (my Monday evening), news apps that update you with information you've subscribed to, and most recently, educational teaching applications that may one day take the place of textbooks.

Apple is unveiling a revamped new product called iBooks, which they hope will make printed text obsolete in schools and higher education academies. We're already accustomed to e-readers like the Kindle and Nook, both of which display digital versions of printed pages on screen and rid us of carrying around an armful of books. These e-readers allow you to take notes, but that's about it. iBooks, on the other hand, is a fully functional, completely interactive tool for the iPad that almost literally lets information jump off the screen to provide students with a fun and immersive way to enhance their learning capabilities.

iBooks seems like a great idea and a revolutionary product, but I immediately wondered how it would affect the publishing industry. Much to my surprise, many large publishers like Houghton Mifflin Harcourt, McGraw-Hill and Pearson have already jumped on board, citing the need for publishers to live in the same world as the students they speak to. Perhaps the paper manufacturers will take a financial hit, but I'm glad to see that the publishing industry isn't wasting any time jumping right into the digital transition. Considering that many textbooks are nearly obsolete at the time of their actual printing and cost upwards of $100 apiece, iBooks has incredible value both for learning and for the environment. Many of the textbooks I used in high school were from the 1960s-70s - I can't fathom how much fun it would have been to learn with the aid of interactive text.

The Iperdesign studio is actually utilizing the iBooks Author program to create our own abbreviated iBook textbook, which has been a really great exercise in creating interactive pages that take full advantage of high-resolution images, videos, 3D objects and Keynote animations. I'll be sure to let you know when we release it so you can check it out for yourself.

Take a few minutes to watch Apple's video for iBooks and consider its potential effect on education. Are there any pros/cons I'm leaving out?

Nel giro di pochi anni, la tecnologia digitale ha completamente trasformato la nostra vita. Appena vent'anni fa, mi sarei svegliato di sabato mattina per guardare in tv l'ispettore Gadget e lo avrei visto usare ogni tipo di ridicolo aggeggio per togliersi dai guai. I suoi gadget mi sembravano incredibili e impossibili da avere nel mondo reale. Oggi, l'unica cosa che il mio iphone non può fare è tirare fuori l'elica di un elicottero per portarmi in giro durante la pausa pranzo. Con l'ingresso del mobile nella vita di tutti i giorni, la nostra cultura si è velocemente adattata al mondo dell'accessibilità. Abbiamo creato efficienti app che utilizzano i satelliti per aiutarci nel caso in cui fossimo a corto di liquido nei freni e avessimo bisogno di trovare un Pep Boys (il mio lunedì mattina), app che ci aggiornano sulle news in tempo reale. e, più di recente, anche app a scopo educativo, che un giorno potranno prendere il posto dei libri di testo. Apple ha appena lanciato i nuovi iBooks, un prodotto che forse renderà obsoleti i libri di testo cartacei. Siamo già abituati agli e-reader come Kindle e Nook, che permettono di visualizzare su uno schermo la versione digitale di un libro, sollevandoci così dal peso di volumi e volumi cartacei. Questi e-readers ci consentono di prendere appunti, ma di più non fanno. Gli iBooks, invece, sono uno strumento interattivo per iPad che praticamente fa "saltare" le informazioni fuori dallo schermo, diventando così un modo divertente e coinvolgente per aumentare le capacità di apprendimento degli studenti. Gli iBooks sembrano una grande idea e un prodotto rivoluzionario, ma viene da chiedersi quanto potranno toccare l'industria editoriale. Con mia grande sorpresa, molti grandi editori sono già "saliti a bordo". Considerando che molti libri di testo sono già obsoleti nel momento in cui vengono stampati e che costano circa 100 $ al pezzo, gli iBooks hanno un incredibile valore dal punto di vista didattico. Molti dei libri di testo che ho usato a scuola erano degli anni sessanta e settanta; non posso neanche immaginare quanto sarebbe stato più divertente imparare con l'aiuto di un testo interattivo. La web agency iperdesign sta utilizzando il programma iBooks Author per creare il suo iBook personale: un grande esercizio per creare pagine interattive con tutti i vantaggi delle immagini ad alta risoluzione, dei video, degli oggetti in 3D e delle animazioni Keynote. Ti faremo sapere quando sarà pronto, così potrai provarlo anche tu. Prenditi qualche minuto per guardare il video di Apple su iBook. Che ne pensi?